Rimozione delle occhiaie
Le occhiaie rappresentano uno degli inestetismi più comuni della regione perioculare e possono influenzare sensibilmente l’aspetto complessivo del viso. La presenza di ombre scure sotto gli occhi, alterazioni della pigmentazione e piccoli solchi nella zona inferiore delle palpebre può conferire al volto un aspetto stanco, spento o invecchiato, anche quando la persona riposa adeguatamente e gode di buona salute.
Presso lo Studio Quarato, in Viale Angelico a Roma, il dottor Davide Quarato, specialista in medicina e chirurgia estetica, si occupa della valutazione e del trattamento degli inestetismi della regione perioculare, con un approccio personalizzato che tiene conto delle caratteristiche anatomiche, della qualità cutanea e delle cause responsabili della comparsa delle occhiaie.
Il principio alla base del trattamento è semplice: le occhiaie non si riempiono indiscriminatamente, ma si trattano individuando le cause che le determinano. Non tutte le occhiaie, infatti, hanno la stessa origine e non tutte possono essere corrette con la medesima procedura. In alcuni casi prevalgono la perdita di volume e la formazione di un solco sotto la palpebra inferiore; in altri, il problema è legato alla pigmentazione cutanea, alla trasparenza della pelle o alla visibilità dei vasi sanguigni sottostanti.
La medicina estetica offre diverse possibilità per migliorare l’aspetto di questa zona delicata, attraverso trattamenti non chirurgici selezionati sulla base delle necessità individuali. Tra le opzioni che possono essere prese in considerazione rientrano il peeling specifico per la regione perioculare e l’impiego di filler a base di acido ialuronico, quando indicato. L’obiettivo è migliorare la luminosità e la qualità della pelle, attenuare le ombre e rendere lo sguardo più fresco, preservando la naturale espressività del volto.
Cause e caratteristiche delle occhiaie

La regione perioculare è caratterizzata da una cute particolarmente sottile e delicata, con caratteristiche anatomiche che rendono maggiormente visibili i cambiamenti legati all’invecchiamento, alla pigmentazione e alla distribuzione dei tessuti sottostanti. Per questo motivo, anche piccole variazioni del volume, della consistenza cutanea o della circolazione locale possono determinare differenze evidenti nell’aspetto della zona sotto gli occhi.
Le occhiaie possono presentarsi con colorazioni differenti, dal marrone al bluastro, fino al violaceo o al grigiastro. In alcuni pazienti sono associate prevalentemente a un’iperpigmentazione della pelle, mentre in altri derivano dalla trasparenza cutanea, che rende più visibili i vasi sanguigni sottostanti. Un’altra condizione frequente è rappresentata dalla presenza del solco lacrimale, una depressione anatomica situata tra la palpebra inferiore e la guancia, che crea un’ombra più o meno accentuata a seconda dell’illuminazione e della conformazione del volto.
L’invecchiamento fisiologico può contribuire alla comparsa o all’accentuazione delle occhiaie attraverso la progressiva perdita di collagene ed elasticità cutanea, la riduzione del supporto dei tessuti molli e la redistribuzione dei volumi del volto. Anche la predisposizione genetica, l’esposizione solare, alcune abitudini quotidiane e la qualità del sonno possono influenzare l’aspetto della regione perioculare.
È importante distinguere le occhiaie dalle borse palpebrali. Le prime sono caratterizzate prevalentemente da alterazioni cromatiche e ombre, mentre le seconde consistono in una protrusione dei tessuti, spesso associata alla presenza di grasso orbitario o a fenomeni di ritenzione dei liquidi. Le due condizioni possono coesistere, ma richiedono valutazioni e strategie terapeutiche differenti.
Individuare correttamente la causa dell’inestetismo è quindi il primo passaggio per scegliere il trattamento più appropriato ed evitare procedure non necessarie o poco adatte alle caratteristiche individuali.
Trattamento non chirurgico delle occhiaie: peeling e acido ialuronico

Il trattamento delle occhiaie richiede un approccio mirato, che tenga conto della natura dell’inestetismo e della delicatezza dell’area da trattare. La regione perioculare presenta caratteristiche anatomiche particolari e necessita pertanto di procedure specifiche, eseguite da un medico esperto nella valutazione del volto e nella gestione dei tessuti molli.
Presso lo Studio Quarato a Roma, il percorso di medicina estetica può prevedere, nei pazienti idonei, l’utilizzo combinato di un peeling specifico per la zona perioculare e di un trattamento a base di acido ialuronico. Queste procedure hanno finalità differenti e possono essere complementari quando coesistono alterazioni della qualità cutanea e una perdita di volume responsabile della formazione di ombre.
Il peeling perioculare è un trattamento che utilizza sostanze esfolianti selezionate per favorire il rinnovamento degli strati superficiali della pelle. In base alla formulazione impiegata e alle caratteristiche cutanee del paziente, può contribuire a migliorare la luminosità, uniformare parzialmente la pigmentazione e rendere la superficie cutanea più omogenea. La scelta del prodotto, della concentrazione e dei tempi di applicazione deve essere effettuata dal medico, considerando la sensibilità della zona e il rischio di irritazioni o alterazioni pigmentarie.
Il trattamento con acido ialuronico, invece, può essere indicato quando le occhiaie sono accentuate dalla presenza di un solco lacrimale o da una perdita di volume nella transizione tra palpebra inferiore e guancia. L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nei tessuti, capace di legare l’acqua e contribuire all’idratazione. I filler specificamente formulati per la regione perioculare possono essere utilizzati per attenuare alcune depressioni anatomiche e rendere più uniforme il passaggio tra le diverse aree del volto.
È importante precisare che il filler non corregge direttamente tutte le forme di pigmentazione scura. Il suo impiego è indicato soprattutto quando la componente strutturale e volumetrica contribuisce in modo significativo all’aspetto dell’occhiaia. Se il problema è principalmente legato al colore della pelle, alla visibilità dei vasi sanguigni o alla presenza di borse palpebrali, possono essere necessarie strategie differenti.
La combinazione di peeling e acido ialuronico non è indicata indistintamente per tutti i pazienti. Sarà il medico, dopo un’attenta valutazione, a stabilire se utilizzare una sola procedura, associare più trattamenti oppure orientarsi verso soluzioni alternative.
Come si svolge la visita e il percorso terapeutico

Il percorso presso lo Studio Quarato inizia con una consulenza specialistica durante la quale il dottor Davide Quarato valuta le caratteristiche della regione perioculare, la qualità della cute, la presenza di eventuali solchi, le differenze di pigmentazione e la distribuzione dei volumi del volto.
Durante la visita vengono raccolte informazioni sulla storia clinica del paziente, sulle eventuali allergie, sui farmaci assunti, sui precedenti trattamenti estetici e sulle aspettative relative al risultato. Questa fase è fondamentale per individuare eventuali controindicazioni e definire un programma terapeutico coerente con le necessità individuali.
L’esame clinico permette inoltre di distinguere le occhiaie associate a una depressione anatomica da quelle prevalentemente pigmentarie o vascolari. Tale distinzione è essenziale, poiché un trattamento volumetrico eseguito in presenza di borse palpebrali o di una predisposizione alla ritenzione dei liquidi potrebbe accentuare il gonfiore anziché migliorare l’aspetto della zona.
Quando viene indicato un peeling perioculare, il medico seleziona una formulazione adatta alla cute e definisce modalità e tempi di applicazione. Dopo la procedura possono comparire temporaneamente arrossamento, secchezza o desquamazione, in misura variabile in base al prodotto utilizzato e alla sensibilità individuale. È importante seguire le indicazioni ricevute per la detersione, l’idratazione e la fotoprotezione, evitando l’esposizione solare non protetta durante il periodo di recupero.
Nel caso del filler, la procedura prevede l’iniezione controllata di un prodotto specifico nella sede anatomica individuata durante la visita. La quantità e la tecnica vengono stabilite in funzione della conformazione del volto, della profondità del solco e delle caratteristiche dei tessuti. La regione perioculare richiede particolare cautela per la sua complessità anatomica e per la possibilità di complicanze vascolari, oltre che di gonfiore persistente, irregolarità o effetto bluastro superficiale.
Per questo motivo, il trattamento deve essere eseguito esclusivamente da un medico qualificato, con un’accurata conoscenza dell’anatomia locale e delle procedure necessarie per prevenire e gestire eventuali complicanze.
Risultati, durata ed effetti del trattamento
Il risultato atteso dal trattamento delle occhiaie è un miglioramento dell’aspetto della regione sotto gli occhi, con una possibile attenuazione delle ombre, una maggiore uniformità della superficie cutanea e un aspetto complessivamente più riposato.
I risultati dipendono dalla causa dell’inestetismo, dalle caratteristiche anatomiche individuali e dalla procedura utilizzata. Il peeling può contribuire a migliorare la qualità superficiale della pelle e alcune alterazioni pigmentarie, mentre il filler può ridurre la visibilità del solco lacrimale quando la perdita di volume rappresenta il problema principale. Nessuno di questi trattamenti garantisce, tuttavia, l’eliminazione completa delle occhiaie in tutti i pazienti.
Dopo un trattamento con acido ialuronico possono verificarsi piccoli lividi, arrossamento, sensibilità locale o gonfiore temporaneo. La regione perioculare è particolarmente predisposta alla comparsa di edema, che in alcuni casi può persistere più a lungo del previsto. Il medico fornisce indicazioni personalizzate per il periodo successivo alla procedura e stabilisce quando effettuare un eventuale controllo.
La durata del risultato ottenuto con il filler varia in funzione del prodotto impiegato, della quantità utilizzata, del metabolismo individuale e delle caratteristiche della zona trattata. Anche gli effetti del peeling dipendono dalla formulazione, dalla condizione iniziale della cute e dalle abitudini di mantenimento.
È importante comprendere che la medicina estetica della regione perioculare non consiste semplicemente nel riempire una depressione o schiarire una zona scura, ma nel valutare l’equilibrio tra cute, tessuti sottostanti e volumi del volto. Un approccio prudente e personalizzato permette di perseguire un miglioramento armonico, senza alterare l’espressività naturale dello sguardo.
Rimozione delle occhiaie a Roma presso lo Studio Quarato

La presenza di occhiaie può influenzare la percezione complessiva del viso, facendo apparire lo sguardo più stanco anche in assenza di altri segni evidenti di invecchiamento. Intervenire su questo inestetismo richiede competenza medica, conoscenza dell’anatomia perioculare e una corretta individuazione delle cause che determinano l’alterazione estetica.
Presso lo Studio Quarato, in Viale Angelico a Roma, il dottor Davide Quarato propone un approccio personalizzato alla medicina estetica del contorno occhi, valutando le caratteristiche individuali e le diverse possibilità terapeutiche non chirurgiche. La scelta tra peeling, filler a base di acido ialuronico o altre soluzioni viene effettuata sulla base delle indicazioni cliniche, delle condizioni dei tessuti e delle aspettative del paziente.
L’obiettivo è migliorare la luminosità e l’armonia della regione perioculare, rispettando le proporzioni del volto e mantenendo un risultato naturale. Una valutazione specialistica consente inoltre di identificare i casi in cui il trattamento medico-estetico potrebbe non essere sufficiente o non rappresentare l’opzione più appropriata.
Se desidera attenuare le occhiaie e migliorare l’aspetto del contorno occhi, è possibile prenotare una consulenza presso lo Studio Quarato a Roma. Durante la visita sarà possibile approfondire le cause dell’inestetismo, conoscere le opzioni disponibili e definire un percorso terapeutico individuale, con particolare attenzione alla sicurezza, alla qualità dei tessuti e alla naturalezza del risultato.
Modalità
Peeling: Spennellature
Filler: Microiniezioni sottocutanee
Durata del trattamento
Circa 20-30 minuti
Ciclo consigliato
2-3 sedute a distanza di 2-3 settimane
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